Cos'è
l'osteopatia
Un approccio manuale che guarda il corpo come un insieme, per capire da dove parte il disturbo e non solo dove si sente.

In breve
L'osteopatia è un approccio manuale alla salute e alla funzionalità del corpo. L'osteopata non si limita a osservare la zona dolente: valuta la postura, il movimento e le diverse strutture del corpo per capire quali fattori sono coinvolti nel disturbo.
In Italia l'osteopatia è una professione sanitaria. Per questo il mio lavoro dà particolare attenzione alla prevenzione e al mantenimento della funzionalità corporea, oltre che al recupero dopo un trauma o uno sforzo.
Il principio: il dolore non è sempre l'origine
Il corpo, nel tempo, può sviluppare adattamenti e compensi che modificano la postura e la biomeccanica. Per questo la zona in cui si manifesta il sintomo non è necessariamente quella da cui il disturbo ha avuto origine.
È il motivo per cui ogni percorso comincia da una valutazione globale, e non da un protocollo prestabilito.
Le tre tecniche che uso
Il mio approccio è manuale e integrato: combina tecniche strutturali, viscerali e cranio-sacrali, scelte di volta in volta in base ai dati emersi dalla valutazione.
Strutturale
Lavora su articolazioni, muscoli e colonna vertebrale, per favorire mobilità e funzionalità delle strutture del corpo.
Viscerale
Valuta e tratta la mobilità dei visceri e i loro rapporti con le strutture che li circondano.
Cranio-sacrale
Tecnica manuale delicata, che lavora sulle strutture di cranio, colonna e sacro.
Come si svolge un percorso
- Anamnesi. Raccolgo la tua storia clinica, le abitudini quotidiane e il motivo della visita.
- Valutazione posturale e funzionale. Test ortopedici e funzionali per inquadrare il disturbo.
- Trattamento manuale. Definito in base a ciò che è emerso, senza protocolli standardizzati.
- Consigli pratici. Indicazioni su postura, movimento ed eventuali esercizi per casa.
I limiti dell'osteopatia
L'osteopatia non sostituisce la diagnosi e le cure del medico. Se dalla valutazione emergono condizioni che richiedono un approfondimento di competenza medica, lo segnalo; quando necessario lavoro in collaborazione con le altre figure sanitarie.
Domande frequenti
Quanto dura la prima visita?
La prima seduta dura circa 50–60 minuti: include l'anamnesi, la valutazione posturale e funzionale, il trattamento manuale e i consigli pratici.
Come si prenota una visita?
Ricevo su appuntamento, dal lunedì al sabato. Puoi scrivermi su WhatsApp al +39 378 011 9254 o chiamare lo stesso numero: troviamo insieme sede, giorno e orario più comodi.
Cosa devo portare?
Se ne hai, porta referti o esami recenti legati al disturbo. Vieni con abbigliamento comodo, che permetta di muoversi liberamente.
Dove ricevi?
In due studi privati: a Torino, in Via Borgosesia 46bis (a due minuti a piedi dalla fermata Monte Grappa della metropolitana, linea 1), e a Givoletto (TO), in Piazza della Concordia 5.
Usi un protocollo standard per tutti?
No. Ogni seduta viene pianificata sulla base dei dati emersi durante la valutazione clinica e dell'evoluzione del quadro nel tempo.
Hai una domanda?
Scrivimi su WhatsApp o chiamami: ti rispondo e, se vuoi, fissiamo una prima visita a Torino o a Givoletto.
Torino, Via Borgosesia 46bis · Givoletto (TO), Piazza della Concordia 5
Su appuntamento, dal lunedì al sabato.